Con una semplice dichiarazione da inviare all’Agenzia delle Entrate si eviterà il pagamento del Canone Rai sulla bolletta elettrica.
Il rovescio della medaglia è che gli utenti dovranno provvedervi preferibilmente in modalità telematica (cioè tramite internet) entro il 10 maggio, poiché l’invio cartaceo della documentazione è stato penalizzato con un termine di invio molto più ravvicinato (30 Aprile).
Altro ostacolo: l’invio telematico è possibile solo per gli utenti dotati di credenziali Fisconline o Entratel. Tutti gli altri, ovverosia la maggioranza, dovranno farsi assistere da un intermediario abilitato (es. un C.A.F.).
Ma quali sono i casi che fanno scattare l’esonero del pagamento?
Nel “quadro A” e nel “quadro B” della dichiarazione sostitutiva relativa al canone di abbonamento alla televisione per uso privato, sono elencate le circostanze per le quali è riconosciuto il diritto a non vedersi addebitato il canone in bolletta.
L’utente potrà dichiarare che non possiede televisori, ovvero che ha precedentemente chiesto il suggellamento del proprio apparecchio, o infine che non è tenuto al pagamento poiché il canone è già versato da altro componente della famiglia.
Ma le soprese amare non finiscono qui.
La dichiarazione ha validità annuale, ossia deve essere effettuata ogni anno. Se non si rispetta il termine indicato (30 aprile cartaceo e 10 maggio telematico) la dichiarazione avrà efficacia per il 2017, e quindi riceverete il canone in bolletta per il 2016.
Se invece rispettate i termini, avrete tempo dal 1 luglio 2016 fino al 31 gennaio 2017 per presentare una nuova dichiarazione valida per l’anno 2017.
Potete trovare la dichiarazione qui.
Le istruzioni per l’invio della dichiarazione sostitutiva relativa al canone di abbonamento alla televisione per uso privato in formato cartaceo prevedono la stampa della dichiarazione, la sua compilazione, e il tutto, assieme ad una fotocopia del documento di riconoscimento del dichiarante, va spedito in piego raccomandato (ossia una raccomandata con ricevuta di ritorno senza busta, inviata piegando la dichiarazione e chiudendo i bordi con del nastro adesivo) a questo indirizzo:
Agenzia delle entrate – Ufficio Torino 1 – Sportello abbonamenti TV – Casella postale 22 – 10121 – Torino
P.s., per chi si chiedesse cos’è il suggellamento, questa è una procedura con la quale il detentore di un apparecchio dichiara allo Stato di non voler più utilizzare il proprio televisore. Di conseguenza, la RAI provvede al suggellamento: un addetto arriva a casa vostra, imbusta il televisore in un sacco nero e vi pone un sigillo in piombo, a garanzia della eventuale manomissione.