
Ritardo dell’aereo, albergo sporco, programma non rispettato? Puoi chiedere il risarcimento!
Spesso accade che le nostre vacanze, che da tempo aspettiamo per rilassarci e ricaricare le pile, si trasformino in una vera e propria odissea. Il tour operator ci aveva prospettato un comodo viaggio in prima classe, un soggiorno in un resort raffinato ed escursioni in paradisi nascosti, e ci ritroviamo a pernottare nell’aeroporto in attesa del volo che non arriva mai, o a dormire in stanze cenciose, confinati in un hotel posto al centro del nulla.
Da molto tempo la dottrina in materia ha introdotto un concetto giuridico di assoluto rilievo, il “danno da vacanza rovinata”.
Tale concetto ha subito varie evoluzioni negli anni, fino a giungere ad una definizione precisa nel c.d. Codice del Turismo (d.lgs. 79/2011) che all’art. 47 recita: “Nel caso in cui l’inadempimento o inesatta esecuzione delle prestazioni che formano oggetto del pacchetto turistico non sia di scarsa importanza ai sensi dell’articolo 1455 del codice civile, il turista può chiedere, oltre ed indipendentemente dalla risoluzione del contratto, un risarcimento del danno correlato al tempo di vacanza inutilmente trascorso ed all’irripetibilità dell’occasione perduta.”
Insomma, ogni qual volta, durante la nostra vacanza, avviene un imprevisto di non scarsa importanza, si ha diritto al risarcimento del danno, che sarà quantificato in base al tempo di vacanza che ci sarà sottratto e alla unicità dell’occasione che perderemo a causa dell’imprevisto.
Ad esempio, compriamo un pacchetto turistico all inclusive per andare a vedere un concerto a Wimbledon, in Inghilterra, ma il nostro volo subisce un ritardo di oltre dieci ore, facendoci perdere il concerto. Potremo chiedere all’operatore turistico che ci rimborsi il danno, consistente nell’aver perso oltre dieci ore di vacanza nonché l’occasione unica di ascoltare il concerto del nostro artista preferito. Quello viene risarcito in questi termini è il c.d. danno non patrimoniale, conosciuto nelle sue accezioni di danno biologico, morale ed esistenziale.
Abbiamo diritto a che ci venga risarcita la perdita della possibilità di godere un po’ di relax.
A questo, ovviamente, va aggiunto il risarcimento del danno patrimoniale, ossia quello derivante da un danno economico emergente (seguendo l’esempio di prima, il rimborso del costo per l’hotel in cui abbiamo pernottato nell’aeroporto mentre attendavamo il volo in ritardo).
Vuoi sapere se la tua disavventura vacanziera ti dà diritto ad un risarcimento? Chiedi un parere!